Chiavi in mano
Chiavi in mano indica una modalità contrattuale in cui un unico soggetto gestisce tutto il progetto, dalla progettazione alla consegna. Il cliente riceve lo spazio finito e pronto all’uso.
Cosa comprende
In un progetto ufficio può includere: progettazione degli spazi, scelta e fornitura degli arredi, opere edili (pavimenti, pareti, controsoffitti), impianti (elettrico, dati, clima), logistica e montaggio.
Il perimetro varia da progetto a progetto. Alcuni contratti chiavi in mano coprono solo arredo e posa. Altri includono anche le opere civili, la gestione dei permessi, la dismissione degli arredi vecchi e il coordinamento con il proprietario dell’immobile. Prima di firmare, vale la pena capire esattamente dove finisce la responsabilità del fornitore.
La differenza rispetto a gestire più fornitori
Con più fornitori separati, il committente coordina ogni fase: l’impresa edile, il fornitore di arredi, l’elettricista, il posatore. Ogni problema diventa un problema suo. Se l’impresa edile finisce in ritardo e il fornitore di arredi non può consegnare, il cliente è nel mezzo senza strumenti contrattuali per risolvere il conflitto tra due soggetti che non hanno obblighi l’uno verso l’altro.
Con un contratto chiavi in mano c’è un unico interlocutore e un’unica responsabilità sul risultato finale. I problemi tra subfornitori rimangono interni al general contractor: il cliente non li gestisce, li riceve risolti (o li vede comparire come ritardi, che il general contractor ha comunque il dovere contrattuale di gestire).
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Come funziona il processo
Un progetto chiavi in mano segue di solito queste fasi:
Brief e analisi. Il cliente descrive le esigenze: quante persone, che tipo di lavoro, vincoli di budget e di tempo, preferenze estetiche, eventuali vincoli dell’immobile. Il general contractor analizza lo spazio e raccoglie le informazioni necessarie per avviare la progettazione.
Progettazione e preventivo. Si produce il layout, lo zoning, i rendering 3D e il capitolato. Il preventivo include tutte le voci, compresi i lavori edili se previsti. Questa fase può richiedere uno o più cicli di revisione prima dell’approvazione definitiva.
Esecuzione. I lavori partono in sequenza coordinata: prima le opere strutturali (se presenti), poi impianti, poi finiture, poi arredo. Il general contractor gestisce i subfornitori, i tempi e i controlli di qualità in ogni fase.
Consegna e collaudo. Lo spazio viene consegnato finito. In genere è previsto un sopralluogo finale per verificare che tutto corrisponda al progetto approvato e al capitolato. Le eventuali non conformità vengono risolte prima della chiusura del contratto.
Assistenza post-consegna. I contratti chiavi in mano ben strutturati includono un periodo di garanzia sulle lavorazioni e un referente per la gestione dei problemi che emergono nei mesi successivi.
Quando conviene
Su progetti complessi (ristrutturazioni complete, nuove sedi, spazi da 500 mq in su) riduce i tempi di coordinamento e abbassa il rischio di ritardi tra una fase e l’altra. Su interventi semplici e circoscritti la differenza è meno rilevante.
Conviene anche quando il cliente non ha internamente le competenze o il tempo per coordinare più fornitori. Un ufficio da ristrutturare in otto settimane mentre l’azienda è operativa richiede una gestione precisa dei cantieri, degli accessi e dei turni di lavoro. Farlo da soli, senza un general contractor, espone a rischi che sono difficili da quantificare prima ma molto visibili dopo.
I rischi da considerare
Affidarsi a un unico fornitore concentra anche i rischi. Se il general contractor ha problemi di liquidità, organizzativi o di subfornitura, il progetto si blocca e il cliente ha un solo interlocutore con cui gestire la crisi, non molti da cui ricevere soluzioni parziali.
Per questo la scelta del general contractor va fatta con attenzione: referenze su progetti analoghi per dimensione e complessità, solidità dell’azienda, chiarezza del contratto sulle penali per ritardi e sulle garanzie post-consegna contano quanto il prezzo.
Chiavi in mano e contract
I due termini spesso si usano insieme, ma non sono sinonimi. Il contract è il tipo di servizio (progettazione e realizzazione integrata di spazi). Chiavi in mano descrive la modalità contrattuale con cui quel servizio viene erogato. Si può fare contract senza chiavi in mano (il cliente gestisce le fasi separatamente) e si può fare chiavi in mano su progetti che non sono propriamente contract (una fornitura di arredi con montaggio incluso, per esempio).
Scopri come funziona il servizio contract chiavi in mano di Arredoufficio.
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