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L’importanza del giusto isolamento acustico in ufficio

Pubblicato il 23 gennaio 2018 Categoria:

Se è vero che meno rumore in ufficio corrisponde a una maggior produttività, ogni spazio lavorativo dovrebbe essere dotato delle giuste misure di insonorizzazione e isolamento acustico. Soprattutto se si lavora in open space e in luoghi dove il rumore si propaga con grande facilità.

Lavorare in un ambiente ampio, senza i giusti accorgimenti per isolare i rumori, significa ascoltare costantemente riverberi e rumori di fondo, ergo quegli effetti da eco ritardato che causano un senso di fastidio. La causa principale di questo “fastidio” è dato dal soffitto in comune. Perché? Perché quando il soffitto non è isolato nella giusta maniera può diventare una cassa di risonanza in grado di amplificare ogni sorta di rumore, restituendolo all’ambiente sottostante.

Quando invece gli spazi sono divisi, la parete divisoria diventa fondamentale per un giusto isolamento. Ma è solo una questione di pareti: anche il pavimento e il soffitto diventano importanti. Il rumore infatti si trasmette attraverso le vibrazioni quindi se pavimenti e soffitto sono in comune il rumore diventa facilmente trasmissibile, indipendentemente dalle pareti divisorie.

Come isolare i rumori in ufficio?

Per un efficace isolamento acustico in ufficio è necessario intervenire su pareti, pavimenti e controsoffitti soprattutto quando gli spazi sono separati. Nel caso di Open space invece si utilizzano i pannelli fonoassorbenti che non vanno a modificare la struttura dell’ufficio ma risultano altamente efficaci ai fini dell’isolamento.
Come? Applicando ad esempio alla scrivania un pannello composto da materiale a densità variabile che permette di ottenere un assorbimento selettivo alle diverse frequenze e quindi di ottimizzare l’acustica dell’ambiente nonostante lo spessore molto contenuto dei pannelli. Si tratta di pannelli estremamente leggeri, poco ingombranti e adattabili a ogni ambiente.
Pannelli come quelli utilizzati da Arredoufficio che sfruttano la tecnologia di Snowsound di Caimi Brevetti, nonostante lo spessore ridotto, assorbono relativamente bene le basse frequenze (sotto i 500 Hz), le medie frequenze (tra i 500 e i 2000 Hz) e riflettono, assorbendo gradatamente meno le alte frequenze (sopra i 2000 Hz). Si ottiene cosi è un naturale complessivo bilanciamento dei suoni nell’ambiente.

Dove si possono applicare i pannelli fonoassorbenti

Le applicazioni dei pannelli fonoassorbenti sono svariate: pareti, soffitti, parete/vetro magnetic, scrivanie, totem, divisorie e anche sui cavi.

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